La buona cucina prima di tutto!
Siamo un gruppo di buontemponi, amanti del bel vivere, giriamo, quando il lavoro ce lo permette, per le varie regioni italiane per il gusto della buona cucina. Siamo sinceri, rispettiamo le spiagge, i tramonti, i panorami suggestivi, ma noi andiamo matti per la buona cucina. Quest’anno siamo stati nel Gargano e poiché siamo tornati a casa molto soddisfatti, è giusto che facciamo conoscere ad altri la bontà e la tradizione culinaria di questa zona.
Qui il vero protagonista è il pane, condito con olio, aglio e pomodoro e poi il pancotto, saporitissimo, accompagnato dalle verdure selvatiche tra cui i marasciuoli. Le cicorie selvatiche, le fave, la minestra maritata e, durante il periodo pasquale, i cardoncelli con l’agnello. Come vedete è una cucina semplice ma gustosa, fatta anche di pasta fatta in casa, quante varietà: i cicatelli, le strascinate, le orecchiette e i troccoli!
Sono spaghetti piuttosto spessi che si ottengono con un attrezzo speciale detto troccolaturo e si condiscono con pomodoro fresco o con funghi saltati in padella. A Rignano Garganico abbiamo assaggiato l’agnello a cutturiello, cucinato in acqua e condito con olio e aglio: una vera bontà come pure le budella dell’agnello, avvolte in un ripieno di animelle, cotte sulla griglia e spolverate con abbondante prezzemolo e formaggio.
Non ci dimentichiamo della zuppa di pesce, la giambotta di Manfredonia con pesci del golfo è molto buona e saporita. A Lesina abbiamo mangiato gli spaghetti col sugo di anguilla e alle Tremiti quelli conditi col sugo di aragosta. E poi pesce azzurro in tutte le salse: in tortiera, alla brace, al cartoccio, affumicati, in scapece e all’acqua marina. Speriamo di avervi fatto venire l’acquolina in bocca.

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